L'ideologia l'ideologia
non so se è un mito del passato o un'isteria,
è il continuare ad affermare un pensiero e il suo perché
con la scusa di un contrasto che non c'è
se c'è chissà dov'è
Tutti noi ce la prendiamo con la storia
ma io dico che la colpa è nostra,
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra
Gaber

Poche parole di qualcun altro. Giusto per spiegare a me stesso cos'è successo a "La Sapienza" ieri. Tanti ideali, modelli, proposte, si bruciano in un nano-secondo, il tempo di un pugno in faccia. Il fatto che sorprende è che questi giovani militanti si fanno promotori di ideologie che forse non esistono più e che la maggior parte delle volte interpretano in modo arbitrario e distorto. La lotta di classe da una parte, la difesa della nazione dall'altra. Ciò che mi chiedo è: chi da il diritto a queste frange politiche estremiste di appropriarsi di idee che appartengono a tutti per poi incarnarle in una spranga di ferro o in una molotov? Chi ha indicato questi gruppi come "difensori estremi delle idee"? Chi gli ha dato la facoltà di usare la violenza come mezzo di propaganda?
La risposta è: NESSUNO.
Dopo gli scontri rimane qualche ferito e tanti ragazzini spaventati da qualcosa più grande di loro, qualcosa che non gli appartiene. C'era un artista che cantava: "L'alternativo è il tuo papà, ridai i soldi al tuo papà", ricordando che le vere battaglie per i diritti dei cittadini e dei lavoratori sono state già combattute qualche anno fa (anche se bisogna evidenziare come dii problemi sociali ce ne sono ancora molti ma non giustificano l'uso della violenza). Se osserviamo meglio il mondo attorno a noi, ci accorgiamo che esiste un'ampia fascia di cittadini che ogni giorno lotta per le proprie idee, per i propri diritti. Non lo fa con manifesti o mazze, lo fa sul posto di lavoro, portando a casa la tanto guadagnata "giornata" convinto che il giorno dopo andrà meglio.
Quindi basta con le futili battaglie per riappropriarsi degli spazi o con le ronde contro chi è diverso da noi ma ha gli stessi nostri diritti.
Serve razionalità, intelligenza e crescita (mentale).

Nessun commento:
Posta un commento