mercoledì 23 giugno 2010

Mi fai andare a letto please?

Pagina bianca.
Fottuta pagina bianca.
Non si può sperare di scrivere tranquillamente parole tranquille mentre si è tranquilli?
Non sia mai che mi capiti di combinare le dita sulla tastiera pensando a qualcosa di normale, dai colori tenui, dai contorni ben definiti. Non capita mai. E questo è un limite (non potrò mai fare lo scrittore per mestiere...ma chi vuole farlo?).
Ma cosa voglio fare allora? (ecco spunta l'argomento arzigogolante).
"Voglio fare il comunicatore". Wow...ho proprio le idee chiare no? (Cerca di sforzarti... focalizzati su quello che ti piace, su quello che vuoi diventare o su quello che sei).
Non sono un cazzo. Chiaro? Ok, allora concentrati su chi vuoi essere.
Voglio essere me stesso, ma se te stesso non è un cazzo non rischi di ricadere in una fase di stallo di definizione personale?
E anche se fosse, che c'è di male ad avere le idee confuse? 10 anni fa i TomTom non esistevano eppure si arrivava dall'altra parte della città senza problemi.
Quindi non mi mettere ansia.
L'esperienza saprà indirizzarmi (il classico finale rassicurante, falso falso e falso).
Ma scusa, allora, se non sai cosa vuoi fare, non credi di essere qualcuno adesso, se non credi nemmeno che l'esperienza potrebbe darti una mano, MI DICI COSA CAZZO VUOI DA TE STESSO?
Non so nemmeno questo.
Ok.
Va a letto (e la prossima volta evita di usare turpiloqui vari).
Ci proverò.
Notte



20 100 pensieri.

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