Ultima notte in via Mascagni.
Il silenzio fa eco. Riesco a sentire le pareti vibrare di ricordi, tanto recenti quanto importanti.
Vedo camminare sul pavimento sporco ( ebbene si...come profetizzò uno dei primi giorni il tubista, "non è che voi siate delle grandi massaie", ipotizzando una certa trascuratezza nelle pulizie e quant'altro) la gente che in questa casa ci ha vissuto, ha bevuto qualche birra, o è passata semplicemente a salutarci.
Vedo Mafalda e Stephan, vedo Nick, James, Antonio, Josè, Alice, Valentina, Pina, Silvia, Piero, Giona, Stefano, Emanuele, Math, Jessica, Mimmo, Cinzia (on-line) e naturalmente Luca (che adesso dorme di là). Vedo me stesso in tutte le cose che ho fatto, detto, sognato.
Sono seduto sul divano, il mio divano, con la mia coperta, il mio mac, la mia tv, nella mia casa.
Perché questa casa rimarrà mia, per sempre.
Stanotte, come tante altre notti, dormirò qui.

2 commenti:
... conversazione appena finita.
Hai esordito con "ultima sera a casa mia". E lo so come ci si sente. So i pensieri e i ricordi che attraversano la mente. E tutt'ad un tratto giureresti amore eterno ad ogni angolo della casa per paura che quest'ultima si senta abbandonata alla tua partenza.
PS:Grazie per aver inserito anche me... virtualmente c'ero anche io.
Bel post. Mi è piaciuto un sacco. Quasi commossa. Nessuno c'era ancora riuscito!
Chiara
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